Gemellaggio

gembingenpiccolaIl 22 aprile 1952 a Bingen sul Reno viene redatta, a cura dell’Associazione “Heimat Freude Binger Land”, una pergamena sottoscritta dal Landrat del Landkreis di Bingen dott. Anton Trapp e dal Presidente dell’Associazione stessa dott. Johann Kohl. Nel documento, in lingua italiana, si richiama la Dieta imperiale del 14 giugno 983 convocata nell’Abazia di San Zeno a Verona dall’ imperatore Ottone II che sancisce l’autonomia del territorio di Bingen e la affida al Vescovo di Magonza Willigis e, grati dell’ Atto imperiale che lega indissolubilmente Verona a Bingen, assicurano la volontà di “far ponte” tra le genti e le città al nord e al sud delle Alpi (un auspicio della futura Unione Europea).
Il documento viene consegnato al Vicesindaco di Verona Piero Gonnella, nel corso del ricevimento in Municipio, coordinato dal prof. Guido Zangrando, dalla delegazione tedesca composta dal Landrat Trapp e da due funzionari di Gabinetto: Palm e Lerch. La pergamena, di cui si erano perse le tracce, viene ritrovata dal Coro Scaligero dell’Alpe e conservata accuratamente nella propria sede.
Il 14 giugno 1953, in occasione della celebrazione dell’ anniversario della propria autonomia, fu invitata a Bingen una delegazione veronese della quale facevano parte alcuni nostri coristi. Da allora si è costruito nel tempo un magnifico rapporto tra il Coro Scaligero dell’Alpe e la splendida cittadina tedesca, consolidato ancor più vent’anni dopo, nel corso dell’ottava tournèe in Renania, quando naque una forte amicizia con i coristi del MGV-1877 di Bingen-Kempten.
Da quel 1973 le loro famiglie sono diventate un tutt’uno con le nostre. Ancora oggi, indipendentemente dagli appuntamenti musicali e dalle tournèes in Italia e Germania, piccoli gruppi si scambiano visite nelle occasioni legate all’evolversi della vita: nascite, matrimoni, malattie, funerali….o, semplicemente, per il piacere di stare assieme.

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1955, Bingen am Rhein – in posa con i nuovi amici tedeschi
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2011, Verona – il Coro MGV 1877 di Bingen-Kempten nostro ospite nella Basilica di San Zeno